Il Teatro Andromeda sembra far parte di un mondo onirico: un teatro tra le nuvole, sospeso a quota 900 metri s.l.m. Gli elementi naturali si ricongiungono, la terra e la pietra del “recinto” sembrano toccare il cielo.

Foto tratte da www.teatroandromeda.it

Si trova a Santo Stefano di Quisquina in provincia di Agrigento, è un teatro all’aperto con 108 posti a sedere realizzato interamente in pietra. Il Teatro Andromeda è stato progettato da Lorenzo Reina, un pastore artista che portava in questo posto a pascolare il suo gregge. Qui nei primi anni ’90 iniziò a posare le prime pietre, un lavoro che è durato circa 30 anni ma che è in continuo mutamento.

Foto tratte da www.teatroandromeda.it

Le pietre non hanno una collocazione dettata dal caos, come sembrerebbe, ma riprende la mappa della Costellazione di Andromeda, da qui il nome del Teatro. Ha avuto così tanto successo che il Teatro è stato presentato alla XVI Edizione della Mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia (anno 2018).

“Lo Spirito, come il vento, soffia dove vuole e ha soffiato qui,dove alla fine degli anni settanta, portavo a pascere le pecore, che stranamente,come prese da incantamento, restavano a ruminare ferme come sassi. Allora ho intuito che da questo luogo fluisce energia positiva,così nei primi anni novanta alzai le prime pietre -non sarei stato più solo – In quel tempo ho saputo che la Galassia M31 della Costellazione di Andromeda entrerà in collisione con la nostra Galassia tra circa due miliardi e mezzo di anni , pensai allora di dare forma a una cavea con 108 pietre ricalcando la mappa delle 108 stelle della Costellazione di Andromeda … Vedi ? E’ una storia semplice.”

Lorenzo Reina

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui