La Torre di Carlo V, collocata vicino al porto, presenta il prospetto principale (il prospetto nord) sull’omonima piazza e i prospetti sud ed est sono rivolti verso il mare. Durante il restauro, completato nel 2012, sono state eliminate le casupole che si addossavano all’edificio storico.

Torre di Carlo V prima del restauro.

Le origini della Torre di Carlo V

La torre è stata voluta dall’imperatore Carlo V nel XVI secolo per la guardia del caricatore e delle fosse granarie, e fu disegnata da Ferramolino, che era ingegnere ordinario del Re, nel 1549-50. Questo fu il periodo in cui l’ Imperatore riordinò tutte le fortezze e ne costruì delle nuove in tutta la Sicilia, per creare un sistema difensivo costiero contro le incursioni barbariche.

Le fonti, che vanno dalla dominazione greca a quella francese, riguardanti le origini della torre restaurata poi da Carlo V, definiscono il complesso in diversi modi: edificio fortificato, fortezza, torre-fortezza, e più spesso si riscontra il termine di Castello. Questo è dovuto forse dal fatto che la funzione dell’edificio, presente nel luogo empedoclino sin dai tempi più remoti, ha avuto nel tempo varie trasformazioni e diverse funzioni.

Il forte era eretto su uno scoglio e collegato alla spiaggia da un ponte. L’edificio a pianta quadrata, larga 26,20 m e di pari altezza, presentava l’ingresso, sul lato di levante all’altezza del primo piano, al quale vi si accedeva attraverso un ponte levatoio. Oggi l’ingresso e il ponte levatoio non sono più esistenti, e il prospetto est presenta solo 4 finestre disposte in maniera simmetrica rispetto al blasone.

La strage dimenticata

Nel periodo del regno Borbonico, la Torre fu utilizzata come prigione e all’interno di essa si tenne il massacro di 114 detenuti. Fatto reso più noto grazie all’opera “La strage dimenticata” di Andrea Camilleri.

Centro culturale e Museo di Storia

La Torre di Carlo V è un Museo di Storia: si possono ammirare cannoni, anfore e altri resti ritrovati all’interno della fortezza stessa. Inoltre, è sede di convegni e di attività artistico-culturali.

Orari e Contatti

Da lunedì a sabato: 9.00-13.00, 16.00-20.00

Domenica e festivi: 9.00-13.00, 17.00-21.00

Telefono 366 6871769

Ingresso gratuito.

 

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